Street

Amo molto la fotografia di strada. Quando posso la pratico con molto interesse, ma è estremamente difficile anche perché non basta andare in strada e scattare, ma bisogna saper cogliere l'attimo di un momento interessante. Esistono una infinità di combinazioni e di possibilità che a volte si basano su dettagli, particolari, sensazioni che emergono da gesti, sguardi ed improbabili coincidenze.

Quello che a me interessa nella fotografia di strada, è catturare un particolare momento fotografico, con il quale possa trasmettere un piccolo frammento di verità e che ognuno possa interpretare poi a suo modo. Quando riesco, su cento scatti, ad averne almeno uno interessante, penso che tutto questo valga la pena. Inoltre quello che amo della street è che in questo genere vale più il saper vedere, aspettare il momento, prevedere quello che potrebbe accadere, mentre la tecnica, seppur necessaria non sia invece così essenziale.

Qui sotto alcune foto del Progetto "Passi e Sottopassi" che ho presentato in varie Mostre da 2012 ad oggi. Il Progetto viene aggiornato regolarmente visitando questi luoghi almeno due o tre volte per anno a Firenze e zone limitrofe. 

Street in B/N

Anche se amo molto le Street a colori (come quelle che vedete sopra) trovo che il B/N sia il mezzo più idoneo per rendere al meglio la Fotografia di Strada. Qui sotto ne propongo alcuni esempi e sono tutti scatti in digitale dal 2004 al 2017. (Sto cominciando a scannerizzare foto del mio archivio in analogico, ma il lavoro è lungo e noioso e chissà quando vedrà la luce).

Il Pensiero dell'amico Umberto Verdoliva sulla Fotografia di Strada:

"Io credo che una buona fotografia di strada funzioni nel momento in cui riesce ad attirare ed a far soffermare l’osservatore aprendogli un “piccolo mondo” su di un qualcosa che mai aveva potuto credere possibile o vedere prima, sollecitando in essi delle emozioni, degli interrogativi, la curiosità di vedere altro"